Itinere il cammino del Mito
organizzata con
LA FABBRICA DEI RICORDI FELICI
POST-IT 33
Attenti, popoli del mondo. I celesti scrivono su libri eterni le parole che pronunciamo
Da questo appello nasce il cammino
I Musei nazionali di Matera – Direzione Regionale Musei nazionali della Basilicata, nell’ambito del progetto In-cedere: il fluire del tempo in Lucania, beneficiario del Bando “Valorizzazione delle Attività di Spettacolo dal Vivo da parte di Istituti e Luoghi della Cultura Statali 2026” della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura, proseguono la seconda edizione con uno spettacolo dal Titolo ITINERE. Il cammino del mito.
Lo spettacolo, che traccia un vero e proprio filo conduttore tra tutti gli spazi della Cultura dei Musei Nazionali di Matera- Direzione Regionale Musei della Basilicata è Il Cammino del Mito un’esperienza teatrale itinerante che guida lo spettatore in un viaggio fisico e simbolico, attraverso gli archetipi del teatro greco, all’interno di un sito archeologico trasformato in spazio scenico vivo, popolato da voci e apparizioni.
Ogni tappa rappresenta un frammento di umanità e destino, affrontando temi universali come potere, guerra, colpa e speranza. A condurre il percorso è Tiresia, il veggente cieco, che con il suo prologo invita il pubblico all’ascolto e all’empatia, dando avvio a un cammino che diventa rito: attraversamento di guerra e pace, follia e ragione, pietà e legge.
Lungo l’itinerario emergono figure emblematiche: Antigone, simbolo di disobbedienza morale e resistenza alla legge ingiusta; Serse, incarnazione della hybris e della caduta, tratto da I Persiani di Eschilo, prima tragedia storica e ancora attuale; Lisistrata, che con ironia propone la pace come atto politico e femminile; Ecuba, voce del dolore universale dei vinti; e Creonte, emblema del potere cieco, il cui confronto finale con Antigone riporta al cuore del conflitto umano tra legge e giustizia.
Il viaggio si conclude con l’epilogo di Tiresia, che ammonisce lo spettatore: l’uomo, pur dominando la natura, resta incapace di dominare la propria violenza.
Il Cammino del Mito è una riflessione in cammino sul destino umano e sulla ciclicità della storia. Attraversando le figure del mito, il pubblico attraversa anche le proprie contraddizioni contemporanee. La struttura itinerante, che obbliga a spostarsi da una tappa all’altra, rende lo spettatore partecipe di un pellegrinaggio laico dentro la memoria collettiva: ogni passo diventa parte della drammaturgia, ogni luogo un frammento di scena. Pensato per spazi archeologici, siti e palazzi storici o ambienti naturali, Il Cammino del Mito non si limita a raccontare il passato, ma lo fa rivivere nel presente, facendo del paesaggio un interlocutore e non solo uno sfondo. Un rito contemporaneo che unisce corpo, parola e territorio, dove la voce degli antichi risuona come eco delle domande ancora irrisolte dell’uomo moderno.
Lo spettacolo ideato e condotto dal’ Associazione “La Fabbrica Dei Ricordi Felici” in collaborazione con Post-it 33 per la drammaturgia di Salvatore Riggi si articola in un programma che prevede tre repliche serali rispettivamente alle 19:30, alle 21:00 e alle 22:00 per permettere la partecipazione attiva del pubblico durante lo spettacolo.
- 27 giugno – Museo Archeologico Nazionale della Basilicata Dinu Adamesteanu (Potenza),
- 19 luglio – Parco Archeologico Di Grumentum,
- 20 luglio – Pinacoteca Angelo Brando di Maratea
- 21 luglio – Museo Archeologico Nazionale di Muro Lucano
- 23 luglio – Palazzo Lanfranchi (Matera),
- 24 luglio – Museo Archeologico Nazionale di Metaponto – Tempio di Hera Tavole Palatine,
- 25 luglio – Museo archeologico nazionale della Siritide – Policoro
Gli spettacoli sono gratuiti, con il solo costo del biglietto d’ingresso al sito ove previsto.
E’ consigliata la prenotazione tramite apposito: FORM DI PRENOTAZIONE
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COMPAGNIA “LA FABBRICA DEI RICORDI FELICI”
La Fabbrica dei Ricordi Felici è una realtà teatrale indipendente attiva nella produzione, formazione e promozione culturale, con l’obiettivo di rendere il teatro accessibile, partecipato e radicato nel territorio. Si configura come un presidio culturale stabile, capace di offrire una programmazione continuativa e inclusiva. Fulcro del progetto è il Piccolo Teatro, spazio intimo dedicato alla relazione diretta tra attori e pubblico, che ospita stagioni, rassegne e attività formative. La programmazione privilegia giovani artisti e nuove drammaturgie, accanto a spettacoli per l’infanzia, contribuendo alla crescita di nuovi pubblici. La formazione attraversa tutte le attività, proponendo percorsi per ogni età e consolidando il teatro come strumento di espressione e comunità. La direzione artistica, affidata a Dania Appolloni e Gabriele Planamente, guida il progetto con una visione fondata su autenticità, ricerca e valorizzazione dei talenti emergenti. La Fabbrica si distingue per il suo impatto culturale concreto e per una progettualità in continua evoluzione, orientata a rafforzare il proprio ruolo di riferimento e a generare esperienze teatrali condivise, vive e durature. In questo contesto, il teatro diventa non solo luogo di rappresentazione, ma spazio di incontro, crescita e trasformazione collettiva.
COMPAGNIA “POST-IT 33”
POST-IT 33 è una giovane compagnia teatrale fondata nel 2017 da attori provenienti dall’Accademia Internazionale di Teatro. Le diverse radici artistiche dei suoi membri — dalla Toscana alla Campania, fino alla Sicilia — confluiscono a Roma, città in cui la compagnia ha stabilito la propria sede, trasformandola in un crocevia creativo e produttivo aperto al panorama nazionale e internazionale. Fin dalla sua nascita, POST-IT 33 ha scelto di distinguersi attraverso la creazione di drammaturgie originali sviluppando un linguaggio scenico dinamico e contemporaneo. Particolare rilievo assume la consolidata esperienza della compagnia nella realizzazione di spettacoli in contesti all’aperto e di grande valore storico-artistico: dalle tragedie greche messe in scena in parchi archeologici, come Paestum, alle commedie classiche rappresentate nei teatri di pietra, dove la relazione tra spazio scenico e patrimonio culturale diventa parte integrante dell’esperienza teatrale.
GIORGIA LUNGHI (Antigone): attrice di Post-it 33 dalla presenza scenica intensa e magnetica, capace di coniugare forza espressiva e profondità interpretativa. Dotata di una fisicità atletica e di una voce ricca e avvolgente, porta in scena personaggi vibranti e autentici, sostenuti da una forte carica emotiva e da una passionalità che cattura lo spettatore.
MARIANO VIGGIANO (Serse): attore di Post-it 33 dalla presenza scenica dinamica e coinvolgente, capace di unire intensità interpretativa e grande agilità fisica. Dotato di solide capacità acrobatiche e di un corpo scenico allenato, costruisce performance vibranti ed energiche, in cui movimento e emozione si fondono in un linguaggio espressivo potente e immediato. A queste qualità affianca un uso consapevole della voce, duttile e incisiva, capace di restituire con precisione ogni sfumatura emotiva.
DANIA APPOLLONI (Ecuba): attrice della Fabbrica dei Ricordi Felici, dalla grande esperienza, attiva sia sul palcoscenico sia nell’ambito della formazione teatrale. Interprete intensa e radicata, possiede una vocalità profonda, dai richiami ancestrali, che affonda le sue radici in una presenza scenica solida e autorevole. La sua cifra artistica è attraversata da un’elegante e raffinata femminilità, con cui arricchisce ogni personaggio di sfumature complesse e autentiche.
GABRIELE PLANAMENTE (Tiresia): attore sensibile e profondo, capace di restituire in scena una gamma emotiva autentica e misurata. Professionista solido e rigoroso, unisce all’esperienza sul palcoscenico un importante percorso nell’insegnamento teatrale, mettendo al servizio della scena e della formazione una visione attenta, consapevole e profondamente umana del lavoro dell’attore.
DALILA APRILE (Lisistrata): attrice di Post-it 33, passionale e brillante, capace di coniugare energia scenica e precisione espressiva. Dotata di una vocalità profonda e avvolgente, si distingue per la sua straordinaria capacità di comunicare emozioni con immediatezza e autenticità, costruendo interpretazioni vive, coinvolgenti e ricche di sfumature.
SALVATORE RIGGI (Creonte): Regista e adattatore del format “ITINERE: IL CAMMINO DEL MITO”, attore dalla vocalità peculiare e fortemente riconoscibile, capace di imprimere ai suoi personaggi un segno distintivo e incisivo. Autore della maggior parte delle produzioni della compagnia Post-it 33, affianca al lavoro attoriale una solida attività drammaturgica. Promotore di spettacoli a tema antimafia, è autore e interprete di drammi, commedie e rievocazioni storiche, distinguendosi per un teatro impegnato, vivo e profondamente radicato nel sociale.
